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Fondo europeo per lo sviluppo regionale 2021-2027 (FESR)

Secondo bando a regia per l'Azione "Piste ciclabili" della Priorità 3 - "MOBILITY"

Tipo: chiuso
Scadenza presentazione: 29/01/2025

Descrizione:

Il Programma del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) 2021-2027 della Provincia Autonoma di Bolzano - Alto Adige comprende la Priorità 3 "MOBILITY", che prevede come Obiettivo Specifico 2.8 di promuovere la mobilità urbana multimodale sostenibile quale parte della transizione verso un'economia a zero emissioni nette di carbonio. In questo quadro si inserisce il presente bando per l'Azione 2.8.2 "Infrastrutture per la transizione verso una mobilità a zero emissioni".

Il bando è stato approvato con Decreto della ripartizione Europa n. 19822/2024 del 11/11/2024 e pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione numero 46 del 14 novembre 2024.

Le risorse finanziarie destinate alle proposte progettuali nell’ambito di questo bando ammontano a 10.000.000,00 euro. Inoltre, un importo non superiore al 10% di tali risorse potrà essere assegnato dall'Autorità di gestione a seguito dell'esame favorevole del Responsabile di misura per spese impreviste di progetto. Il tasso di finanziamento è pari al 100% dei costi ammissibili. Beneficiari possono essere Comuni e Comunità comprensoriali.

Corsie ciclabili costituite esclusivamente da segnaletica orizzontale non sono ammissibili. Sono invece ammissibili al finanziamento le corsie ciclabili che corrispondono qualitativamente a una pista ciclabile in termini di concezione (ad es. miscela di superfici colorate secondo le norme per le piste ciclabili e i percorsi ciclabili e/o demarcazione strutturale tramite cordoli incassati).

Strade ciclabili non sono ammissibili.

I progetti del presente bando devono essere realizzati sul territorio della Provincia autonoma di Bolzano.

Eventuali spese per l’acquisto di terreni per la realizzazione del progetto sono ammissibili fino al 10% dei costi del progetto riconosciuti. Per i siti in stato di degrado e per quelli precedentemente adibiti a uso industriale che comprendono edifici, l'ammissibilità è aumentata al 15% dei costi del progetto riconosciuti.

Eventuali spese per imprevisti sono ammissibili a condizione che non superino il 10% dei costi totali del progetto riconosciuti ammissibili. Tale spese devono riferirsi a spese effettivamente non prevedibili in fase di progettazione, come rischi geologici, variazioni quantitative, spese aggiuntive dovute alle condizioni meteorologiche, soluzioni di dettaglio tecnicamente necessarie in fase di esecuzione.

DOCUMENTI

Oltre ai documenti per la domanda di finanziamento dovranno essere presentati i documenti elencati nella Tabella A, che devono essere firmati digitalmente da un tecnico abilitato iscritto all’albo professionale.

a) Relazione con parte illustrativa e parte tecnica dalla quale si evincono:

  • caratteristiche funzionali, tecniche, gestionali ed economico-finanziarie dell’opera;
  • l’analisi di eventuali possibili alternative e motivazioni rispetto alla soluzione realizzativa individuata;
  • rispetto del principio DNSH o, in alternativa alla dichiarazione contenuta nella relazione tecnica, la relazione sulla valutazione dei criteri ambientali minimi (CAM).
  • resa a prova di clima (adattamento dell’infrastruttura ai cambiamenti climatici);

b) Documentazione grafica:

  • corografia dalla quale sia possibile evincere i nuovi tracciati ciclabili per i quali si richiede il contributo in colore rosso, quelli già esistenti al momento della presentazione della domanda in colore verde, nonché quelli eventualmente previsti per il futuro in colore blu;
  • profilo longitudinale con indicazione delle pendenze longitudinali;
  • sezioni tipo;
  • eventuali dettagli;

c) Quadro economico del progetto complessivo;

d) Cronoprogramma;

e) Documentazione attestante la possibilità di inserimento del progetto negli strumenti urbanistici, inclusi eventuali pareri degli uffici competenti.

Inoltre, dovrà essere presentata la dichiarazione d’impegno, firmata dal legale rappresentante del richiedente, che approva, che il diritto sulla completa disponibilità di tutti i terreni necessari potrà essere ottenuto in tempo utile.

Tipologie di interventi promossi e finanziati:

Le spese eleggibili comprendono, oltre ai costi per la costruzione e il miglioramento qualitativo e/o quantitativo di piste ciclabili in zona urbana, suburbana e interurbana, anche le spese relative al progetto per la progettazione, la direzione lavori, il project management, il coordinamento della sicurezza e il collaudo.

Non saranno ammesse a finanziamento i progetti che prevedono costi totali ammissibili inferiori a 400.000 euro o superiori a 4.000.000 euro.

Beneficiari:

Comuni e Comunità comprensoriali

Presupposti di accesso:

I progetti dovranno rispettare le disposizioni del Programma approvato dalla Commissione europea e contribuire al raggiungimento degli obiettivi e risultati ivi contenuti.

Saranno finanziate solo le misure che rispettano il principio di non arrecare nessun danno ambientale significativo (DNSH, «do no signifi-cant harm») in linea con quanto prescritto dal regolamento (UE) 2021/1060 e della versione aggiornata della Guida operativa di cui alla Circolare della Ragioneria Generale dello Stato n. 22 del 14 maggio 2024.

Inoltre, per il singolo progetto dovrà essere effettuata la verifica climatica ai sensi delle nuove Linee guida per la verifica climatica dei progetti infra-strutturali in Italia per il periodo 2021-2027, con valutazione della vulnerabilità dell’infrastruttura agli eventi meteorologici estremi, anche in relazione ai piani delle zone di pericolo dei comuni.

Beneficiari delle agevolazioni possono essere Comuni e Comunità comprensoriali. I richiedenti possono presentare un massimo di due progetti ciascuno.

I progetti dovranno essere realizzati entro il 30.09.2027.

Altre informazioni utili:

Le proposte progettuali possono essere presentate tramite il sistema di gestione dei progetti coheMON a partire dal 15/11/2024 fino al 29/01/2025 alle ore 12:00.

Importante: I richiedenti (legali rappresentanti e persone incaricate della gestione del progetto) devono avere un accesso SPID. Si raccomanda di attivare questo accesso per tempo!

Informazioni su questioni tecniche possono essere richieste alla Ripartizione Mobilità responsabile di misura - Ufficio Infrastrutture e mobilità sostenibile.

Una riunione informativa sul bando si è tenuta mercoledì, 15 gennaio 2025. Di seguito trovate le slide dell'evento e il documento di domande e risposte:

Slides

FAQ

Risultati:

Dei 13 progetti presentati, 8 hanno ottenuto il finanziamento. I risultati della valutazione sono riportati nel seguente decreto:
Decreto n. 8305/2025

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